Come riconoscere, aprire e mangiare un'ostrica

L'ostrica è, senza dubbio, la regina di un plateau di frutti di mare, ma bisogna saperne distinguere la varietà per essere in grado di scegliere ostriche pregiate, essere in grado di capire se un mollusco è fresco, conoscere la tecnica per aprirle e, soprattutto, mangiarle nel giusto modo.

In questo video uno chef esperto, Davide de La Malmaison, spiega ai neofiti in modo semlice e molto chiaro quali sono le 2 famiglie principali delle ostriche pregiate allevate in Bretagna e fatte affinare in bacini di acqua salmastra con alghe autoctone particolari, le piatte Belon e le concave Fines de claire e come avviene la pezzatura delle stesse.

Aprire un ostrica non è una cosa semplice se non si è pratici, ma seguendo passo per passo il filmato, anche chi è principiante e ha poca manualità sarà in grado d'impadronirsi della tecnica in breve tempo.

Mangiare un ostrica è un'arte: non la si deve assolutamente cercare di staccare dalla conchiglia con la forchettina (si spappolerebbe inesorabilmente), ma bisogna recidere il peticello (muscolo che la tiene attaccata al guscio) con coltello, aggiungere un po' di succo di limone fresco, avvicinare la valva alla bocca, berne i liquido e, infine, "succhiare" letteralmente il mollusco ed assaporarlo e gustarlo lentamente in tutta la sua prelibatezza.

Autore cillik
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