Culurgiones ogliastrini fatti in casa - Ricetta

La cucina sarda appare molto varia e diversificata, caratterizzata da una grande varietà di piatti che hanno subito, nel corso della storia delle contaminazioni dovute ai contatti avuti dall'isola con altre culture dell'area mediterranea. Tra i piatti principali si devono citare senz'altro le carni arrosto, una su tutte il famoso "proceddu", il tipico maialino di circa 7/8 chili massimo, cucinato allo spiedo, rigorosamente a legna e la cui procedura è costituita da un rito le cui origini si perdono sicuramente nella notte dei tempi. In talune aree dell'isola si usa cucinarlo addiritura interrato.

I piatti di terra sono di indubbia derivazione contadina mentre di deve sen'altro all'attiivita ittica la derivazione dei piatti a base di pesce, ampiamente diffusi su tutta la fascia costiera isolana.

Importante è anche la diffusione dei formaggi, con particolare riferimento al pecorino e i prodotti derivanti dalla cacciagione nonché dalla raccolta di erbe varie che crescono spontaneamente sull’isola.

Ancora oggi nei piatti a base di pesce sono ben identificabili le influenze pisano-genovese, particolarmente presente nell’area costiera del Golfo degli Angeli e ed in quella del Sulcis-Iglesiente. Influssi Catalani si riconoscono invece nella cucina algherese, che si stende fino alla parte nord dell’isola che si affaccia sulle “Bocche di Bonifacio”. Possiamo dire, sintetizzando, che le numerose ricette a base di pesce o crostacei esaltano al meglio le qualità locali dei prodotti che vengono utilizzati.

La cucina pastorale è caratterizzata da ingredienti molto semplici,  varia e da zona a zona e cambia sia nel nome delle pietanze che nei suoi ingredienti.

In Sardegna si produce un tipo di pasta di alta qualità mediante l’utilizzo della semola di grano duro (Trigu saldu), che si presta particolarmente ad essere lavorata in svariate forme. Nelle note che Benedetto Croce inserisce nella traduzione di un testo napoletano del 1600, intitolato “Pentamerone” spiega come nella Campania di quei tempi e soprattutto nella zona di Napoli, la pasta venisse chiamata “Pasta di Cagliari”, confermando che l’alta qualità delle farine sarde fosse già da allora molto apprezzate anche in altre aree del Mediterraneo.

In questo video fiene descritta la ricetta per fare in casa i culurgiones ogliastrini e un tutorial sul metodo usato per chiuderli "a spiga".

Autore charlye641
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