Imparare a riconoscere le erbe selvatiche da usare in cucina

Nel video vengono presentate, durante un giro in campagna, diverse piante selvatiche che possono essere utilizzate in cucina. Vengono mostrate chiaramente in modo che possono essere riconosciute facilmente e viene evidenziato il loro nome in italiano ed il nome scientifico in latino. Sono tutte piante erbacee comuni che possono essere raccolte nei nostri campi.

La stagione adatta è la primavera, quando le piante sono tenere e si prestano per gustose insalate o per essere cucinate in vari modi, come contorno, con la pasta o nelle torte salate. Il filmato descrive chiaramente quali parti della pianta possono essere utilizzate e come.

La maggior parte di esse appartengono alla famiglia delle composite come il Tarassaco. Altre erbette interessanti e succulente sono ad esempio il Sonco o Crespino, la Nepeta o Nepitella, la Caccialepere, il Finocchio Selvatico ecc. Insomma, a costo zero possiamo preparare gustosi e sani manicaretti. Questo è solo un piccolo assaggio di tutto ciò che offre la natura selvatica e che possiamo mettere sul nostro piatto.

Da fare attenzione le prime volte che si raccoglie che sia esattamente la specie descritta, non tutto infatti in natura è commestibile ma può essere tossico o addirittura velonoso. Le prime volte che si esce a fare erbette sarebbe bene farle vedere a qualche contadino o a quelche amico esperto. Ringraziamo allora i nostri amici delle Marche per la bella gita!

Autore luzicat
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