Maccheroni caserecci - Ricetta

Prima di vedere ogni ricetta è bene partire dalle materie prime. Un buon piatto di pasta alla norma può diventare un ottimo piatto se si aggiunge la nota artigianale: il maccherone fatto in casa.

La pasta fresca è una tradizione tutta italiana, di quelle che ancora oggi facilmente si tramandano nelle famiglie, vuoi per l'uso di nuovi macchinari, vuoi anche per la semplicità di esecuzione, nonchè la genuinità degli ingredienti. Ogni regione ha la propria pasta fresca, sia essa di grano saraceno che di grano doppio zero, impastata con o senza uova. In Sicilia regna sovrano il maccheroncino, da qualcuno anche detto strozzaprete, che si esegue esclusivamente con una semola di grano duro ed un uovo ogni 100  gr di farina. Tocco finale, il buco al centro viene eseguito schiacciando un pizzico di pasta fresca con un ferretto da uncinetto, uno spiedo o uno steccone da cucina.

La pasta che ne ha origine è una grossolana di spessore (necessita un giusto tempo di cottura, occhio!), ruvida come grana (quindi adatta a raccogliere i sughi). Il peso inganna, come in tutte le paste fresche: cento grammi di impasto dranno origine NON a cento di pasta secca, con il quale si fa una bella porzione, ma ad una porzione ben più ridotta e quindi più deludente (la pasta fresca ha un peso specifico viziato dalla presenza dell'acqua - elemento evaporato nella pasta secca). Noi consigliamo, per le buone forchette, di creare almeno 180 gr di impasto a persona (quindi ad occhio 100 di farina, un uovo, qualche cucchiaio d'acqua se servisse).

Uno degli abbinamenti tipici di questa creazione è quella con il sugo alla norma (melanzane fritte a cubetti, in salsa di pomodoro, arricchite con basilico e ricotta infornata grattugiata).

Autore tababonf
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